Tutti parlano di Omega-3

Tutti parlano di Omega-3

Un articolo del dott. Volker Schmiedel

Le nostre farmacie e drogherie, ma anche i supermercati sono pieni di capsule di olio di pesce. Ogni mese appaiono decine di nuovi studi su acidi grassi nelle riviste mediche. E se provate a chiedere tra gli amici, ne troverete sicuramente almeno un coraggioso mangiatore di Omega-3 capsule. Ma che c´è di così speciale in questo Omega-3? È davvero una cura miracolosa, o si tratta di una di quelle campagne pubblicitarie che fanno tanto chiasso ma poi, dopo un breve tempo, tutti se ne dimenticano? Contro quest’ultima ipotesi parlano molte ricerche scientifiche, studi clinici e –  la cosa che per me è più importante – le esperienze positive di molti dei miei pazienti.


Di quanti Omega-3 abbiamo bisogno?

Cominciamo con le basi. Sono gia decenni che la medicina nutrizionale sa che gli acidi grassi Omega-3 sono essenziali, e che la vita umana non può durare a lungo senza l’assunzione di questi nutrienti vitali. Il DGE (la Società per nutrizione tedesca) raccomanda un consumo giornaliero di 2g di acidi grassi Omega-3. Ad essere onesti, io personalmente trovo tali raccomandazioni piuttosto inutili. Mi potreste dire quanto Omega-3 avete mangiato ieri? Quali sono questi alimenti che contengono 2g di Omega-3? Una tale quantità si trova per esempio in un cucchiaino di in olio di lino, in 1 ½ cucchiai di olio di canola, 100 g di aringhe, 300 g di filetti di sgombro o 2 kg di bastoncini di pesce. Il che, in realtà, dovrebbe essere facile. Tuttavia, l’assunzione media in Germania è significativamente inferiore di 0,5 g. Questo non può essere buono. Se si consuma, per esempio, meno di ¼ della quantità giornaliera raccomandata di magnesio, si ottiene crampi alle gambe rapide o anche aritmia cardiaca. Se tralasciamo la vitamina C, dopo poche settimane soffriamo di scorbuto. Con la vitamina B12 ci vogliono anni finché si verifica un danno, ma poi ci sono dei irreversibili danni ai nervi. E che cosa succede con la raccomandata quantità di Omega-3, se non la prendiamo, ci viene la punizione? La maggior parte della popolazione ha almeno una malattia causata o almeno peggiorata ´grazie´al deficit di Omega-3.

Quando io prescrivo Omega-3 per la prevenzione o il trattamento della malattia, mi chiedono sempre per quanto tempo dovrei prenderlo. Allora rispondo: “Finché mangiate. Se smettete di mangiare, non avete più bisogno di Omega-3.” E non voglio essere sarcastico. Ogni nutriente essenziale – come la vitamina A, o lo zinco – lo dobbiamo prendere dalla nascita alla morte – e possibilmente in quantità ottimali. Per le vitamine questo lo sappiamo tutti, è indiscusso, e molti di noi prendono quelle “multi-” preparazioni (nelle quali, però, le vitamine più importanti non sono inclusi nella dose ottimale). Ma per l´Omega-3, tutti noi crediamo che una porzione di pesce alla settimana ci basta. C´è di più. L´Omega-3 lo dobbiamo prendere anche prima della nascita. Naturalmente, lo deve prendere la futura mamma. Anche le raccomandazioni ginecologiche consigliano sempre l´assunzione di Omega-3 – almeno 1 cucchiaino di olio di pesce o 150 g di filetti di sgombro (dai pesci, non da piante!) – ogni giorno. Alle mie pazienti le chiedo sempre se l´Omega-3 le era stato raccomandato anche dal ginecologo. L’acido folico, iodio e ferro si trovano il più spesso sulla lista di raccomandazioni, raramente anche la vitamina D, ma l´Omega-3 quasi mai, e se anche si, allora nella dose del tutto inadeguata, come una porzione di pesce alla settimana o 1-2 capsule al giorno. E questo è completamente sbagliato! Perché le donne incinte e madri allattanti dovrebbero prendere gli acidi grassi? Qui vorrei citare solo gli argomenti più importanti e scientificamente provati: La donna incinta che prende abbastanza Omega-3 ha meno probabilità di sviluppare complicazioni pericolose della gravidanza, come eclampsia e depressione post-natale ( “baby blues” dopo il parto). Nei bambini ci è molto meno pericolo di ritardo mentale, e asma, eczema e febbre di fieno. E queste non sono cose piccole.

Principio di azione – come funzionano gli Omega-3?

Esistono tre importanti acidi grassi Omega-3: l´acido alfa-linolenico, il scioglilingua acido eicosapentaenoico (EPA) e l´acido docosaesaenoico (DHA). Non vi preoccupate – non c’è bisogno di ricordarne i nomi, ma dovreste sapere che l’ALA si trova negli oli vegetali come semi di lino, canapa, semi di colza o di chia, ma gli EPA e DHA solo nei prodotti marini come pesci, crostacei o alghe. ALA è il precursore, e gli acidi grassi che sono realtà attivi sono EPA (anti-infiammatorio) e DHA (contribuisce allo sviluppo mentale). Quindi, abbiamo bisogno di tutti gli acidi grassi insieme.

L’effetto anti-infiammatorio di EPA è perche si usa a combattere tutte le malattie autoimmuni e processi infiammatori cronici. L´EPA è, per così dire, il “cortisone naturale” nella dieta – naturalmente senza gli effetti collaterali. Il DHA è quasi la “Ritalina naturale” – calma il sistema nervoso e ci fa nello stesso tempo concentrati e mentalmente forti, tutto questo senza effetti collaterali e a lungo termine. Ecco le indicazioni principali per l´uso di Omega-3:
– l’asma
– reumatismi
– l´eczema / psoriasi
– la tireoide Hashimoto
– la colite / la malattia di Crohn
– tutte le altre malattie autoimmuni.

Gli effetti sono molto diversi. La malettie aautoimmuni come la diabete mellito tipo 1 si può fermare proprio con l´aiuto di Omega-3 – qui parlo dell´uso preventivo. Se la malattia si è svillupata, neanche l´Omega-3 non la puo più guarire. I danni sulla tiroide non sono guaribili, ma il processo infiammatorio della malattia Hashimoto si può fermare e evitare i danni ulteriori. Simile a questo, i danni esistenti sulle articolazioni, causati da reumatoide, sono irreversibili, ma io ho visto pazienti trattati con dosi alte di Omega-3 liberati dalle infiammazioni, senza farmaci. L´Omega-3 ha un effetto positivo su tutte le malattie dei nervi e della psiche:
– demenza
– depressione
– sclerosi multipla
– il morbo di Parkinson
– ADD /ADHD

L´Omega-3 è altamente concentrato nei nostri nervi e cervello. Sembra che la natura non ha messo per niente cosi tanto Omega-3 sui punti principali del nostro organismo. Ma anche qui il set di “miracoli” è limitato. Sebbene sono stato in grado di evitare da 2/3 a 3/4 di demenze di grandi dimensioni, se la demenza si era già verificata, non la potevo più evitare . Nella migliore delle ipotesi, era possibile rallentare la progressione. Conosco i pazienti affetti da SM che non hanno più sofferto di spinte, grazie al trattamento con Omega-3 (e altri nutrienti come vitamina D), e prima di esso ne soffrivano regolarmente nonostante i farmaci pesanti. La depressione con l´Omega-3 di solito migliora notevolmente nel giro di settimane. E gli Omega-3 rafforzano anche l’effetto di antidepressivi convenzionali.

Protezione contro il cancro e l’aterosclerosi

Ma per quanto riguarda i grandi killer della società moderna:
– Attacco di cuore / ictus
– Il cancro?

Questi due gruppi di malattie prendono ¾ di intera popolazione! Anche in questo caso, esistono centinaia di studi scientifici. Con un buon apporto di Omega-3 ci sono stati da 1/3 a 2/3 di meno casi di cancro nei tumori comuni, come quello di seno. L´attacco di cuore, con gli “Omega-3 pazienti” veniva solo in circa la metà di frequenza. La carenza di Omega-3 si ha dimostrato di essere un fattore di rischio più forte di alto colesterolo o il fumo di sigaretta! Quindi, non esiste nessuna ragione di non prendere l´Omega-3 (solo durante l’assunzione di forti anticoagulanti si dovrebbe consultare il medico), ma esistono molte, molte ragioni per farlo…

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